Che sia silenzio imbarazzato, solo politica o chissà cosa altro non è ormai più il punto, il fatto c’è ed il pasticcio è ben combinato, chiaro che si parla dei prossimi Test Match della Nazionale che ad oggi non hanno trovato una rete televisiva disposta a metterli in onda.

Mentre la FIR annullava, senza fornire motivazioni,  il previsto incontro di presentazione proprio di questi Test Match che si doveva tenere qualche giorno fa al Salone d’Onore del CONI a Roma, Sky emanava il calendario del mese di novembre ovale sui propri canali dedicati allo sport, un calendario ghiotto e bellissimo, una fila di incontri di rugby da far leccare i baffi, tutti i leader ovali del  mondo, Francia Australia, Argentina, Galles, Irlanda, Inghilterra, ovviamente gli All Blacks e chi più ne ha più ne metta, tranne l’Italia.

In verità nessuno si sta veramente preoccupando della cosa, tutti confidano che, all’ultimo secondo, ma proprio l’ultimo, la FIR darà, in maniera vergognosamente trionfale, la notizia di un raggiunto accordo con qualcuno e tutti saremo felici e contenti o giù di li.. La FIR infatti è obbligata comunque a “produrre” questi tre incontri della Nazionale, deve garantire le immagini per i TMO e per altre eventuali esplorazioni degli organismi internazionali IRB, che sia o non sia la partita in tv le riprese comunque vanno fatte. Chi le vuole? Nessuno nessuno? Neanche gratis?

Il problema è questo, la FIR ha gestito talmente male tutto il suo rugby nell’ultimo anno che ora persino i diritti tv della Nazionale Italiana di rugby, ovvero dell’unico impegno serio che si è preso la Federazione del rugby con il rugby, possono diventare un costo invece che un possente ricavo. Il danno invece oramai è fatto ed è pure pesantino.

Infatti qualsiasi tv dovesse entrare ora, non potrà fare quel mese di pubblicità alle proprie dirette ovali che fanno tanto bene anche al rugby,  non potrà trovare inserzionisti a prezzo interessante o magari nuovi che si avvicinino al nostro mondo e, soprattutto, dovrà vedersela con la concorrenza feroce di Sky che, lo stesso pomeriggio di Italia Fiji, tanto per dirne una, propone: Inghilterra vs Nuova Zelanda, Galles vs Argentina e, nel tardo pomeriggio, Francia vs Tonga ed Irlanda  vs Australia. Quale sarebbe fra le due la  tv del rugby?

Vada come vada il dispetto di Sky rimane, pubblicare cotanto calendario senza l’Italia è un segnale chiaro, un messaggio di una limpidezza disarmante, si vede che quelli della FIR li hanno fatti arrabbiare molto assai e forse un pochino di più.

Altro dato indiscutibile è il tiramolla intorno a questi Test Match della nostra Nazionale, assomiglia in maniera spaventosa a quello per i passaggi in tv della Eccellenza e magari finirà esattamente nello stesso modo. La FIR pare comunque essere riuscita nel miracolo di far si che i due estremi si tocchino, con la differenza che Nazionale ed Eccellenza sono agli antipodi nelle attenzioni della Federazione, da tutti i punti di vista, soprattutto quelli economici.

Insomma, fra quelli che si sono arrabbiati, quelli che si sono eclissati, quelli che arriveranno all’ultimo e raccoglieranno le spoglie, è orami indubitabile che il pasticcio federale è arrivato al suo culmine d’annata,  ma non preoccupatevi per il rugby in tv nei sabati di novembre, purtroppo anche senza Parisse & Co ce ne sarà tantissimo ed a tutte le ore e tutto di altissimo livello e forse per qualcuno sarà, comunque vada, proprio questo il problema. Flop.