Allora si gioca a rugby? Qualche giorno e parte il Pro12, ancora qualche settimana e poi tocca all’Eccellenza, l’estate sta finendo, non lo dice solo la canzone.

L’Italia ovale ha trascorso l’ultimo scampolo di agosto, il primo in campo però, più o meno mestamente: forse soggiogati dal calcio straripante che si proponeva in ogni dove con una valanga di amenità e pedanti sciantosità, abbiamo fatto finta anche noi di avere un vero rugby-mercato, di avere dei match di pre-stagione di una certa portata ma abbiamo soprattutto guardato le scalette degli aerei che, specialmente in questa ultima parte della stagione, hanno visto scendere la solita piccola truppa di sudafricani e neozelandesi pronti per i nostri team affamati di gioco e talenti.

Tutti in campo allora, si parla finalmente di obiettivi ed allora urge non nasconderli e spenderci subito due righe perchè i traguardi  è certamente bene porseli ma dobbiamo prendere atto che in Italia  sarebbe soprattutto ora si raggiungessero.

In Pro12 le Zebre di Cavinato puntano a vincere qualche partita, mostrare un minimo di gioco, latitante la scorsa stagione, farsi un po’ di amici in più a Parma, pure orfana della Eccellenza, mettendo un po’ di pubblico sulle federalissime tribune di Moletolo. Tutta un’altra musica sulla sponda trevigiana dove la Benetton punta dichiaratamente a competere fra i primi quattro del proprio campionato regalando all’italica tribù ovale una nuova opportunità: se qualcuno vuole adoperarsi affinchè diventi risultato a Treviso accettano aiuti.

L’Eccellenza punta a superare la crisi, fra buchi di bilancio e buchi di calendario, entrambi abnormi, il massimo campionato italiano gioca la sua partita con  il destino perchè forse sul campo quest’anno non si vedrà molto di più della passata stagione ma fuori certamente si.

La Nazionale? E’ il solito punto di domanda, sfido qualcuno di voi a raccogliere una certezza su questo fronte, che è pure il più osannato e pagato ma anche il più nebuloso. Che stagione sarà per la Nazionale? Vinciamo il Sei Nazioni? Facciamo due passi avanti nel ranking? Che altro?

Ne abbiamo di cose da raccontarci in questi mesi, buon rugby a tutti, si parte. Insieme.

One Comment to: PRONTI… VIA! FRA OBIETTIVI CERTI ED INCERTI

  1. Corrado Villarà

    settembre 2nd, 2013

    leggo e apprezzo i contenuti di questo articolo..lo stile e la capacità di sintesi, tutte cose ai mè totalmente sconosciute..vè meglio che forse io resti ‘obbiettivo’..detto questo, l’unica cosa che aggiungo è che la nazionale sicuramente quest’anno ha un valore aggiunto, Giovanni Sanguin..
    buon rugby a tutti