Quello di Eccellenza è uscito, partita per partita, riposo per riposo, è il calendario a  11 squadre, è la nuova trovata della FIR: il calendario a singhiozzo. E’ quanto di meno intensivo si potesse chiedere, quanto di più dispersivo si potesse partorire, ventidue giornate di gioco spalmate su 9 mesi intervallate da una marea di pause e slittamenti (Amlin Cup, Sei Nazioni) alle quali quest’anno la recente decisione federale ha pure inserito un ulteriore “riposino coatto”, una “siesta” forzata per due volte per ogni team nel “corso” del Campionato.

Conti alla mano si giocherà  due volte, ovvero due sole partite, nei mesi di settembre, ottobre, novembre, gennaio, febbraio e maggio; ognuno di questi mesi ha le sue due forzate al riposino extra, una per ogni giornata, il che significa che,  in quel mese, quelle due giocheranno una sola partita, alla faccia del rugby come gioco di “continuità”.

Si gioca una sola volta in dicembre ed infatti il Reggio per effetto del riposino di cui sopra  fa la sua partita il 30 novembre e ritorna in campo il 4 gennaio, per lo stesso effetto il Petrarca fa il suo match con il Mogliano il 22 dicembre e ritorna in campo il 25 gennaio contro Rovigo. Tanto per buttare lì due esempi.

Sonnecchia di qua e sonnecchia di la alla fine il Campionato di Eccellenza inizia davvero perchè in Marzo il calendario schedula ben 5 partite, in pratica si decide il tutto nel primo mese di primavera e chi ha il riposino in questo periodo non si può certo dire sfortunato.

Di come questo “riposo” sia davvero una nuova discriminante ai fini del risultato finale ce lo fa capire la dichiarazione di Guidi, nuovo coach del Calvisano, team che va in riposo già alla seconda giornata e dice allora Guidi:”Magari il riposo era meglio averlo un po’ più avanti, ma va bene così…” .  

La formula “riposino” oltre a tutto è una nuova mazzata sulla testa del Campionato stesso che perde un altro pezzo del suo scarso appeal, in questo senso sono illuminanti le dichiarazioni al Gazzettino di Enrico Toffano, Presidente del Petrarca:”Premetto che il prodotto Eccellenza, purtroppo, è ormai di così basso livello che con undici squadre, nove o… sette e mezzo non cambia nulla agli occhi degli sponsor…“. Il problema è quindi a monte e questa proprio non ci voleva ad aggravare la cosa o forse sarà la goccia che fa traboccare il vaso. Chissà.