Ho cercato di resistere a scrivere di Michelangelo De Nigris e del suo pezzo sul rugby su “Il Mattino” in cronaca di Benevento ma non ho resistito e quindi fuggite, datevela a gambe, qui si fa scempio di intelligenza e buone maniere. Forse il cretinetti sono io che mi scandalizzo pure, però è bene che si legga questa cosa, che la leggano anche il Biella Rugby, il Tarvisium ed il Cus Perugia. 

Non conosco la persona di cui il nome è sopra, ho solo letto il suo pezzo sul giornale di cui sopra, non so se il pezzo sia farina del suo sacco o qualcuno lo abbia suggerito e la storia che segue, guardando bene, mica la scrivo io ma lui. Il Michelangelo racconta del Rugby Benevento che ha perso la finale promozione con il Valsugana Padova, quest’ultima quindi promossa in A2, ma vuole dimostrare che il Benevento  può non perdere le speranze nella promozione stessa causa le defezioni che ci potranno essere proprio in A  (Paese Rugby) ed anche in Eccellenza  (Cavalieri Prato).

Il calcolo del De Nigris a pag 43 del “Il Mattino – Benevento” del 5 giugno 2013 dice che  “È nell’ipotesi di questa doppia rinuncia, si potrebbero aprire concretamente le porte dell’A2 al Rugby Benevento” anche se poi il Michelangelo deve prendere atto che ” In lizza ci sarebbero le sconfitte nei play off che sono, appunto, oltre allo stesso Benevento,il Biella, il Tarvisium e il Perugia. Se la Fir farà riferimento ai risultati degli spareggi i biancocelesti sarebbero svantaggiati“.  

A questo punto chiunque si sarebbe arreso o forse si sarebbe accorto che non era nemmeno il caso di scrivere il pezzo ma il De Nigris tiene l’arma di riserva e, conscio che i risultati sul campo non danno ragione al suo team, argomenta così la promozione del Benevento “ma se si terrà conto della tradizione, dei precedenti e del fatto che il Benevento è una delle pochissime realtà rugbistiche del Sud, allora sarebbe davvero favorita”. Parametri improbabili? Certo che si, a me hanno insegnato che dietro un risultato sportivo c’è lo sport in quanto tale con tanto di sudore e risultati, i “parametri” qui esposti dal lieto giornalista paiono delle stupidaggini ma, tenetevi forte, il peggio deve ancora venire.

Il giornalista del Mattino infatti, forse non soddisfatto della strage sportiva appena profusa, rincara la dose individuando altri parametri “Inoltre bisogna tenere conto che la società è ben vista in Federazione dove vi sono due consiglieri «made» Benevento, il vice presidente Luisi (origine sannite ma trapiantato nel Lazio) ed il consigliere Michele Manzo”. Cosa intendeva il De Nigris? Sembra quasi dica che dove non potè il risultato finale arriverà la raccomandazione!!

A me sembra che il De Nigris ci voglia dire che a marcare le mete che sono mancate contro il Valsugana ci  penseranno Luisi e Manzo, della serie “altrimenti che li hanno eletti a fare?”. Credo non sia nemmeno il caso di commentare la cosa, con molta probabilità frutto della fantasia del Michelangelo del Mattino, ma poniamo che tutto questo impianto al De Nigris qualcuno lo abbia raccontato, poniamo che il giornalista di Benevento abbia riportato quanto qualcuno gli ha detto, allora la cosa importante è sapere chi può aver pensato che il nostro sport possa funzionare così.

Per toglierci ogni dubbio, anche solo per la serenità di tutto il rugby, anche di quello che il giornalista del Mattino considera meno “tradizionale” e meno raccomandato, ad esempio quello di Perugia, Biella e Tarvisium,  per questi motivi aspettiamo la smentita palese e pubblica di quanto scritto dal De Nigris da parte dei Consiglieri Federali Antonio Luisi (Vicepresidente FIR) e di Antonio Manzo, per i consiglieri citati basta fare una telefonata all’Ufficio stampa FIR, dare una chiara indicazione e tutto è a posto. La telefonata successiva magari la facciano al De Nigris e gli spieghino come funziona il rugby. O no?

3 Comments to: ASPETTANDO LA SMENTITA DI LUISI E MANZO…STORIA DI UNA POTENZIALE “RACCOMANDAZIONE”

  1. Poppy

    giugno 6th, 2013

    Senza parole… Un consiglio non trattenerti nello scrivere, perché altrimenti dei comuni mortali come me, non avrebbero possibilità di sapere.

  2. Francesco Fiore

    giugno 6th, 2013

    Non capisco, ad una ca….ta scritta da un tuo collega, rispondi con un’altra ca….ta!
    Cosa dovrebbero smentire i due soggetti?
    Purtroppo (per noi) questa è la stampa che abbiamo; ho deciso di non leggerla già oltre 20 anni fà.
    Dovrò smettere di leggere anche in rete!
    Non ti pare di aver fatto lo stesso errore del giornalista del mattino?
    Avete messo (come si suol dire) il carro davanti ai buoi, in parole più povere “avete fatto ambedue seghe mentali”
    Saluti

    • giugno 6th, 2013

      La mia risposta alla tua domanda è “No” e comunque il punto è ben altro (non so se si capisce)

      Una sola cosa se mi permetti: non smettere di leggere. Magari smetti di leggere solamente “Il Nero il Rugby” ma non smettere di leggere, non smettere di informarti, di voler sapere ed anche di essere e non essere d’accordo, perchè tutte queste cose accadono solo a chi legge.
      Un super saluto a te
      Ciao Francesco