Treviso

L’ultima intervista “metodo tinello” che  Vittorio Munari ha rilasciato su On Rugby contiene due passaggi molto cari a “Il Nero Il Rugby”, due “spiegazioni” che il Vittorio ha già dato diverse volte ma che fa bene registrare ancora.

La caratteristica principale di questa “intervista” è l’avvicinamento Munari-Gavazzi, il cinguettio fra i due, ottima interpretazione di volpi che si capiscono eccome ma danno poco a farlo vedere a vantaggio della tranquillità dei rispettivi accoliti. Comunque pare chiaro che  l’avvicinamento Treviso-FIR fa bene a tutti. Anche a quelli che non lo capiscono ed a quelli che non lo vogliono.

Quindi Munari ci spiega perchè il suo Benetton Treviso non ha mai giocato una partita fuori da Monigo, anche quando lo stadio trevigiano andava decisamente stretto all’evento, ci dice il Vittorio “Nel momento in cui la franchigia Benetton verrà riconosciuta dalla FIR come franchigia territoriale veneta questa cosa accadrà“.  E’ il ritorno della sfida elettorale, è la battaglia del rugby che va meno veloce contro il rugby che emerge un po’ di più, è la battaglia di alcuni dirigenti federali e di un certo modo di intendere la FIR contro il Veneto rugbisticamente prolifico e solido. Questa è la spiegazione di Munari che rimette così la palla nel campo di Gavazzi. E’ noto che da queste parti si condivide molto dei concetti espressi dal mega direttore del Benetton anche se, sarò poco ferrato in geopolitica, la stessa battaglia poteva essere fatta portando la squadra in giro per il Veneto, assumendo un ruolo “de facto” che sfociasse poi in una situazione “de iure”. Comunque sia si conferma, anche in questa occasione,  che l’avvicinamento Treviso-FIR  fa bene a tanti, a tutti.

Il buon Munari spende poi qualche parola sul Campionato di Eccellenza per arrivare a ribadire che il massimo delle squadre in tal campionato deve essere di 8,  spiega anche il perchè c’è poca gente a vedere le partite e ci dice che “La gente normale dice che la Eccellenza < è una cosa inguardabile e quindi non vado a vederla>” non senza aver prima recitato che, per quanto lo riguarda: “Perchè io entri a vedere una partita di Eccellenza mi devono pagare loro“. Chiarissimo.

Io faccio parte della gente poco normale che va a vedere l’Eccellenza, sono talmente poco normale che mi vedo anche le partite della Benetton in quel mezzo stadio che è  Monigo (che sia “mezzo” lo ha detto il Signor Benetton in persona). Non mi sono offeso della sgarbata disgressione del Vittorio perchè mi rendo conto che il Direttore ha tanti modi di portare acqua al mulino suo e, bisogna dirlo, a quello dei suoi amici che Munari non da assolutamente l’impressione voler dimenticare. Vista la  soluzione proposta dal Munari, ovvero la costruzione di un campionato italiano scendiletto a vantaggio delle franchige di Pro12, registro ancora una volta però che tutto sembra girare intorno all’avvicinamento Treviso-FIR.

Insomma non si può far altro che sperare che il binomio Treviso-FIR si metta presto d’accordo con se stesso e, nell’attesa, prometto che la prossima stagione negli stadi dove entrerò a vedere l’Eccellenza  lascerò 10 euro all’entrata, semmai Vittorio Munari volesse entrare.