Ancora sorprese a ripetizione nel Pro12 di italica partecipazione: il Connacht che va a Cardiff mette giù tre mete, cosa difficile in altri tempi, e stronca le ambizioni dei gallesi, gli scozzesi di Glasgow che cuociono il primo in classifica Ulster e se si considera sono che proprio loro i secondi la cosa non passa indifferente, Scarlets fallisce l’aggancio sul Leinster e poi Treviso che schianta la Armata rossa di Munster in un incontro che passerà negli annali del rugby.

Di questi tempi un classico delle notizie in mezzo alla settimana che riguardano il Pro12 è il ritorno a casa di qualche nazionale che non giocherà il successivo week end il match del Sei Nazioni. Trattasi, dirà poi qualcuno, dell’aiutino Nazionale al team di turno, così non è ma non è neanche la canzoncina che li rimandano indietro perchè hanno bisogno di  minutaggio, la sensazione è che  la trattativa club-Nazionale esista eccome.

Il volo preso al volo per “andare a far minutaggio” denoterebbe quindi la difficoltà di alcuni club del Pro12 a reggere l’assorbimento di giocatori da parte della propria Nazionale. La cosa è realistica ma si da il caso che, anche se è vero che vale davvero per tutti, non sia uguale per tutti allo stesso modo visto che, si pensa, le Nations più avanzate e con maggiore capacità talentuosa questo problema dovrebbero  facilmente superarlo. 

Il Campionato invece pare essere vivo a prescindere da teorie ed altri calcoli, vediamolo. Mezza Benetton in formato Azzurro sabato scorso piangeva lacrime amare per una prestazione più che deludente all’Olimpico e, il giorno dopo, l’altra mezza dominava e buttava a terra come uno straccio Munster: per chi valeva qui la regola del Sei Nazioni? Connacht chiude la porta ai Blues, non è il primo danno che fanno di questi tempi i neroverdi della meno quotata franchigia irlandese, è allora questo un caso della serie “tutta colpa del  Sei Nazioni”? Andate a guardare, Stuart Hogg, Peter Horne, il fortissimo Greg Laidlaw, e poi Jackson; tutta Glasgow sta nella Nazionale scozzese, come Ulster del resto per la sponda irlandese, ma è la scuola scozzese che vince la sfida durante il  Sei Nazioni 2013 ed allora che dire mai?

Il Campionato Pro12 è costruito appositamente per traghettare talenti nelle Nazionali delle proprie Nation, si potrebbe allora dire che il periodo dei test match invernali e quello del Sei Nazioni siano proprio le vetrine più attese e più importanti proprio per verificare la tenuta dei club e la valenza di questo Campionato, la sua capacità di esprimersi ed esprimere nuovi talenti e nuovi emergenti, l’unica riflessione adeguata sul Pro12 sembra allora essere un classico: “funzionaaa”.

 Classifica Pro12  Ulster 59 Warriors 56 Leinster 54   Ospreys 47 Scarlets 46 Munster 41  Blues 33 Benetton Treviso 32 Connacht 28 Edinburgh 23 Dragons 22  Zebre 7