Filippo Frati coach dei Cavalieri
Torna l’Eccellenza il prossimo week-end, tornano in campo le “bastonate” della Challenge Cup con una voglia terribile di dimostrare che i quasi 500 punti presi in 4 in due sole partite sono solo un viatico necessario verso il contributo federale. Le dichiarazioni pre-partita dei coach di Eccellenza sono tutte indirizzate alla cautela ed al rispetto dell’avversario, cose molto belle in termini estetici, a me piace molto, decisamente leggere però a livello tecnico. L’eccezione però c’è ed è intelligente e pesante, vediamo le une e l’altra..
Casellato ci racconta che è contento di come è andata l’ultima del suo Mogliano con i London Wasps (59-12 per le api), “nonostante i passivi nelle Coppe i miglioramenti sono stati evidenti…soprattutto nel secondo tempo con i Wasps, dove siamo riusciti ad imporre il nostro gioco..”. Casellato rimane un grandissimo coach anche se gli ricordiamo che il primo tempo è finito 35 a 5 ed il secondo 24 a 7 , meno male che hanno dominato! Ahi ahi queste dichiarazioni stampa !!!
Tocca adesso a Cavinato che ci dice perchè vincere nel prossimo turno di Eccellenza del suo Calvisano con i Crociati  “non sarà facile” ed individua tre motivi che rendono i parmigiani insidiosi, il primo ” ..non hanno niente da perdere, vengono a giocare con la testa più serena..”,qui ognuno faccia le sue considerazioni, nel secondo motivo Cavinato parla a nuora perchè suocera intenda e ricorda la sonora lezione  presa a Bucarest, scopriamo allora che “i Crociati hanno una difesa molto simile a quella del Bucharest Wolves”. Con tutto il rispetto per Cavinato  i Crociati hanno subito, in questa prima fase del Campionato, una media di 25 punti a partita. Il terzo motivo di Cavinato per cui non sarà facile battere i Crociati è il più “interessante”, dichiara il coach del Calvisano ;”infine il rugby Calvisano viene da due partite di Coppa, dove si è confrontata con un livello di gioco molto più alto di quello del Campionato italiano, e deve ora riuscire a mantenere le stesse concentrazione e determinazione messe in campo contro l’Agen soprattutto, e riportare la stessa intensità, cosa che non è mai facile”. Che senso ha? Che cosa vuol dire? Mah !
C’è poco da scherzare in casa di Rovigo, nel trittico degli ultimi tre match Petrarca-Perpignan-Worcester i rossoblù hanno subito 202 punti, Polla Roux invoca per i suoi “fame di vittoria” ma la stampa locale parla già di un ridimensionamento del suo ruolo nel team, certo più storta di così al coach rossoblù non  poteva andare perchè nel prossimo turno di Eccellenza gli tocca Prato, la squadra più in forma del Campionato e la meno peggio nella spedizione di  Amlin Cup. La sbirciatina va allora alle dichiarazioni stampa di casa Cavalieri dove Filippo Frati rileva che dopo il match perso di solo un punto con i London Welsh “…abbiamo preso fiducia e consapevolezza, nonostante il risultato negativo ci siamo resi conto che stiamo andando nella giusta direzione…”, come dargli torto? Continua però il bravissimo Frati con una frase da dimenticarea Rovigo dovremo giocare la nostra partita migliore per vincere perché è per vincere che sabato scenderemo in campo.” C’è qualcuno che va in campo per perdere? Oppure ci si riferisce ad una potenziale non obbligatoria onorabilità delle partite di Coppa? Alla fine invece questa è la solita dichiarazione stampa fatta senza metterci la testa. 
Ripara il tutto subito però Filippo Frati perchè è sua la dichiarazione stampa “pesante, il coach dei Cavalieri fa  una osservazione che farà discutere perchè si lamenta, velatamente ma lo fa, del fatto che le varie Nazionali gli hanno portato via i giocatori per tutta la settimana:, dice:” inoltre da valutare le condizioni dei quattro giocatori che sono stati impegnati ai raduni delle nazionali Emergenti e under 20. Avrei preferito avere più tempo per preparare una partita così delicata e importante, perchè la verità è che potremo lavorare tutti insieme solo da oggi.” A buon intenditore poche parole. 

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