Amerino Zatta
Andare fino in fondo, pare essere questo il  vero tema che appartiene a molte Società di rugby chiamate il prossimo sabato al confronto prima ed alla elezione poi del nuovo Presidente della FIR. Capiamoci subito, questo blog non ha problemi di equidistanza, anche perchè sarebbe ridicolo o peggio “sospetto” che un media di opinione e commento quale è Il Nero Il Rugby mancasse nella espressione della propria opinione o preferenza in un frangente di questo tipo. Andare fino in fondo, si diceva, perchè è vero, anzi indispensabile, che tutte le risorse che si sono confrontate in queste poche settimane concesse alla presentazione di candidature e programmi un domani  lavorino insieme ma è sempre più evidente che questa cosa appartiene solo al giorno dopo, al 16 settembre, perchè eleggere un Presidente o un altro non è la stessa cosa, anzi tutt’altro. Andare fino in fondo significa eleggere un Presidente che rappresenti davvero la innovazione nel/del movimento, un Presidente che sia uomo del rugby nazionale ma conosca a fondo anche fuori dai nostri confini, che abbia al centro del suo programma la innovazione del movimento ma che conosca i delicati equilibri che lo compongono, sappia decidere e/o moderare la sua azione in funzione del movimento stesso e non dei suoi personali risultati. Ci serve un Presidente che sappia ma prima di tutto voglia essere interlocutore nella FIR e non padrone della FIR, sappia essere decentratore e non accentratore, voglia veramente rappresentare le Società dell’intero mondo del rugby e non la squadretta degli amici suoi o, come detto da altro aprendo improvvidamente una inopportuna campagna elettorale, la sua “cordata”. Andare fino in fondo perchè è palese che certe parole d’ordine sconosciute fino a qualche mese fa come “centralità delle Società” adesso sono opportunisticamente sbandierate da chi con quelle parole dimostra poi di non saperci cosa fare, proprio per questo bisogna andare fino in fondo.. 
Per questi e per mille altri motivi mi sento di chiedere a chi passa da queste parti ed è nelle condizioni di farlo, a chi sabato sarà nel Salone del CONI a decidere le sorti italiane dello sport più bello del mondo, di appoggiare, sostenere e votare Amerino Zatta per il prossimo mandato di Presidenza della FIR. 
Ci sono parti del suo programma che non sono rimandabili: riportare nei progetti e nelle azioni della FIR, “la centralità alle Società” , dare in questo senso agli Stati Generali la discussione sul futuro del rugby, portare i contributi che la FIR percepisce a livello internazionale nella disponibilità di tutti i club grandi e piccoli ai fini di Promozione e Sviluppo, demandare molti compiti delle Accademie alle Società sul territorio, programmare una didattica nazionale e quindi diffusa sul territorio, decentrare ai Comitati la maggior parte degli aspetti tecnici ed organizzativi. Sono questi solo alcuni dei temi veri e concreti proposti da Zatta, idee che possono garantire sviluppo e crescita a tutto, ripeto TUTTO, il movimento del rugby. Dopo aver avuto una programma di lavoro così magari avremo anche un numero di giocatori sufficienti per la terza franchigia in Pro12 e ci concederanno pure i Mondiali 2023, ammesso che siano veramente questi gli obiettivi del nostro rugby! 
Andare fino in fondo ed eleggere Amerino Zatta alla Presidenza perchè non può bastare che il suo programma abbia di fatto già vinto, adesso deve vincere anche il rugby, di ogni paesino, di ogni città, TUTTO il rugby ora deve vincere.

.

One Comment to: ANDARE FINO IN FONDO. PER AMERINO ZATTA PRESIDENTE FIR PERCHE’ TUTTO IL RUGBY DEVE VINCERE

  1. settembre 12th, 2012

    Ciao Stefano.
    Si può condivedere oppure no quello che dici ma apprezzo il “parlar chiaro”. E questo ne è un esempio.

    Personalmente considero la situazione attuale da “rivoltare” e Zatta mi sembra la figura più idonea a farlo.

    Mi piacerebbe conoscere le intenzioni di voto (delle figure di spicco) delle diverse Società Venete. Hai per caso idea di come siano schierate ? (sempre che si possa dire) !!!!