Gianni Amore

Stuzzicato dai soliti malevoli che lo raccontavano già venduto a Gavazzi nella corsa alla Presidenza FIR il candidato Gianni Amore scrive una lunga lettera, pubblicata pressochè integralmente qui, nella quale illustra termini e strategie della sua discesa in campo. Amore inizia dicendo :”Sono convinto a causa dei miei inevitabili limiti politici, di non essere in partenza il più forte…”, dice non essere  un fine politico ma la lettera rivela doti evidentemente a lui stesso sconosciute. Amore continua infatti parlando del momento del rugby italiano e descrivendolo come ” una situazione che non esito a definire disastrosa, nonostante i tanto decantati successi di pubblico che fra pochissimo tempo si riveleranno effimeri.”  Detto questo pare impossibile l’amicizia con il Gavazzi visto che dalle mie parti si dice “oggi guardi Gavazzi e stai parlando con Dondi”. Amore continua : “non mi possono impedire di ipotizzare l’eventualità del ballottaggio, sul quale intendo dichiarare anticipatamente le mie intenzioni”. Amore non vuol passare per il Casini di turno, lui non è un giorno di qua  e uno di la, lui fino al ballottaggio ci vuole arrivare ma se poi non è della fase finale vuol subito dichiarare chi appoggierà in base a :”Preferire un candidato ad un altro dipende unicamente dai contenuti dei rispettivi programmi….Siamo tre dottori al capezzale di un malato: Gavazzi è certo che le cure che ha finora somministrato vanno bene e faranno campare il paziente….io e Zatta facciamo una diagnosi pressoché identica” ; vado avanti io per dirvi che qui Amore lancia uno strale non da poco a Zatta, il programma del trevigiano non si è ancora visto, dice Amore. In effetti rispetto ad uno come Gianni Amore, tutto internet e distribuzione contenuti,  l’Amerino latita non poco a livello di comunicazione, è lontano dal web (persino Gavazzi ha un suo sito elettorale) e lontano dai social-network.  Gianni Amore poi fa anche un appello non scontato “Spero non si vada a votare ancora una volta per abitudine, per convenienza, per speranza, per non rischiare, o peggio ancora per clientelismo…”, bomba! Diamo atto che tutta la lettera di Amore rivela una forte ed irrefrenabile voglia di cambiamento positivo, poi infatti dice “…il bene del rugby .. ha bisogno di idee innovative, di modernità, di visioni imprenditoriali, al posto di quell’anzianità, di quella decantata esperienza che stanno diventando zavorre pericolose”. Wow !!! Questo si chiama parlar chiaro.
Insomma Amore ora è davvero sceso in campo, ha  messo sul piatto la candidatura ed il suo programma davvero, perchè ha portato in scena anche l’ipotesi di essere protagonista di un ballottaggio, è ora che fa capire di poter essere protagonista fino in fondo, ora che gioca la carta più intelligente dicendo: se servo io o è innovazione o niente, se servo io niente passatismo. A sentire queste affermazioni viene da pensare che davvero questa sia la volta buona, le cose possono cambiare, potrebbe essere il momento del rinnovamento. 
Qualcuno dirà che però Amore non dice davvero con chi starebbe al ballottaggio, perchè Amore è in verità un buon politico, dice tante cose ma non abbastanza anche se c’è però un interessante passaggio in questa lettera dove Gianni Amore racconta che “I miei collaboratori e molti miei sostenitori mi dicono: “Zatta ti ha copiato il programma!”. Quando si dice la sintonia.
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