Sto ragionando di siparietti, cose che il rugby italiano purtroppo fornisce in quantità. Accade in questi giorni.
Il seguito della vicenda Aironi2  è il  triste siparietto fra Melegari e  Dondi a colpi di Gazzetta, “dello Sport” o “di Mantova” a seconda delle frequentazioni. Prima Melegari  che chiede spiegazioni ufficiali sugli Aironi2 dicendo che non si spiega la bocciatura perchè aveva concordato tutto con Dondi, poi Dondi che dice che lui non si occupava della cosa e che le spiegazioni ufficiali sarebbero arrivate a Viadana entro pochi giorni. Ultimo, per ora, Melegari che, di questi giorni,  rivela i particolari della trattativa personale  con Dondi e dice di non aver ancora ricevuto, dal 19 maggio, alcuna spiegazione dalla FIR sulla esclusione degli Aironi. Un brivido corre lungo la schiena:  ma questi due sono sicuri di parlare della stessa persona? Qualcuno li presenti così la facciamo finita.  
Il siparietto rodigino , sempre a mezzo stampa, è aperto da Zambelli, Presidente del Rovigo Rugby, che divulga un comunicato stampa infuocato contro la FIR rea, secondo Zambelli, di costruirsi la franchigia federale per il PRO12 saccheggiando il bacino rossoblù e quello della Eccellenza in genere nonchè di  portarsi a casa propria i giocatori già sotto contratto a volte pure con metodi “poco ortodossi”. La FIR risponde con un comunicato stampa in cui dichiara amore eterno a tutte le squadre di Eccellenza, la FIR non lo  dice ma l’amore per Rovigo, si sa, è un po’ più eterno perchè da sempre è il sostenitore veneto del Dondi. Zambelli però punta i piedi e fa capire che non finisce così. Così Dondi prende il telefono e convoca Zambelli a cotanto cospetto (sento già lo sbatter di tacchi…), siparietto finito? Forse ancora no. Manca il bacino. 
Siparietto dei quotidiani locali. Chi sarà il nuovo allenatore del Petrarca Rugby? Un quotidiano locale un bel giorno titola che è Dalla Nora, il giorno dopo lo stesso quotidiano dice invece che è sicuramente Moretti  concludendo il pezzo però con una cosa tipo “ma forse è Dalla Nora”. Qualcuno vada a dire al giornale che non è aria a Padova per pagarne due per lo stesso lavoro. A Rovigo invece lo stesso giorno un quotidiano locale titola che Bacchetti sicuramente se ne va e l’altro quotidiano locale che Bacchetti resta sicuramente. Sarà il caso venga spiegato ai nostri bravissimi e validissimi giornalisti che seguono il rugby (mille grazie davvero in questo caso senza scherzi) che il rugby non è pronto per i siparietti tipo calcio e tanto meno calciomercato: manca la materia prima, i soldi.  Per fortuna. 
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