Sulla rete impazza il rugby, quello chiacchierato ruba la scena: polemiche, furbate ecc sono sulla bocca di tutti, diffondono tristezza e alimentano delusione. Invece, se ci si guarda bene abbiamo un mese di rugby bellissimo davanti.. Bellissima la sana tensione che cresce fra Padova e Rovigo per questo fine settimana, ripetizione dello stress da derby dello scorso anno solo che questa volta ci si gioca l’accesso alla fase finali non la finale ma il sapore non cambia. La Eccellenza ha messo in campo quest’anno un tasso tecnico decisamente inferiore ma le emozioni non sono mancate ed alla fine chi l’ha seguita veramente ha visto che nessuna sfida è stata veramente scontata e le sorprese non sono mancate. Già alle fasi finali Prato e Calvisano si aspetta l’ultimo verdetto fra le venete, 3 squadre per due posti!
Aironi e Benetton giocano l’ultima di Pro12 e poi anche lì è tempo di fasi finali, intanto davanti Leinster, Ospreys, Munster e Warriors ma non è ancora detta la parola fine; le italiane si leccano un po’ le ferite, una occasione persa per fare di più in casa trevigiana ed una ultima piazza tutta meritata in casa Aironi.
Siamo in dirittura di arrivo con le finali di Heineken Cup dove la Francia è riuscita a piazzare Clermont in mezzo al “dominio celtico” di Ulster Edinburgh e Leinster e di Amlin Challenge Cup che è invece tutta francese con Biarritz, Brive, Toulon ed il parigino Stade alle semifinali.
In Francia alla fine del Top14 mancano tre giornate in cima ci sono Toulouse e Clermont. Bellissimo il rush finale nella Aviva inglese con due turni da fare e semifinali a metà maggio, finale il 26; Harlequins, Leicester e Saracens hanno un piede nel giro delle prime 4 mentre Exeter se la deve ancora giocare con Northampton. Il 26 finisce il campionato inglese ed il 27 a Twickenham entra in campo una sfida leggendaria, i Barbarians contro l’Inghilterra: bellissima.
Molte di queste partite le potrete vedere su Sky altre sullo streaming, non contate sul circuito italiano televisivo impegnato a contare le volte che fa pipì Milito ed il numero di giri dell’elastico sulla coda di Ibrahimovic. Cercate queste partite in giro per i canali tv , andate a vedere la fase finale della Eccellenza in Veneto, nel bresciano, in Toscana, è avvincente, fidatevi. 
Fin qui il rugby che conta davvero, ecchissenefrega del 25 aprile e dei bandi di gara della FIR, delle diatribe e delle italiche ripicche. Godiamocelo un po’ questo rugby che la FIR non esiste, è solo un brutto sogno.
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