Mi fa sorridere (e pensare) il titolo del Grillotalpa, “venghino venghino davanti al rugby (in tv) c’è posto“. L’autorevole giornalista e blogger milanese si rifà alla recente comunicazione che la FIR ha dato delle partite di rugby del prossimo week-end in tv; il Grillotalpa propone la scaletta sportiva di tutto il fine settimana e il rugby è ultimo, infilato in sera tarda, rigidamente in differita. La cosa vale per entrambe le partite di Pro12  sopravanzate da ogni tipo di sport e rubrica che ci manca solo un po’ di curling e cricket e poi la lista è completa. Non ho intenzione di nascondermi, lo dico prima di essere frainteso, il nostro sport è catalogabile come “sport minore” e, sinceramente, ne vado fiero. Non mi aspetto quindi in questo mondo mono-sport che è la tv italica il rugby vada agevolmente in tv. Mi chiedo però che senso avevano gli annunci della FIR quando ci fece sapere che il Pro12 l’avremmo visto in tv senza problema. Difficilmente ho visto qualcosa di così pomposamente annunciato eppure così provvisorio come  Benetton e Aironi in tv. Sono passate due stagioni oramai di Celtic League e non abbiamo una collocazione fissa in alcun palinsesto. Nonostante questo il recente “Bando di Gara per l’assegnazione della partecipazione alla RaboDirect PRO12 ad una squadra italiana per le Stagioni Sportive 2012/2013 -­‐2013/2014” recita, fra le regalie federali da elargire alla prescelta, che: “La FIR si accollerà inoltre i costi delle riprese televisive degli incontri casalinghi “. Lasciamo da parte per  questa volta il fatto che la FIR ne vuole fare troppe ed è oramai strozzata da una patologia di “accentramento totale” antistorico e controproducente per il nostro sport. Facciamo invece un ragionamento molto banale? La FIR paga per questo spazio TV (si accolla i costi delle riprese) e quindi fornisce a mamma RAI un pezzo di palinsesto già fatto e si chiama “produzione” non a caso. In cambio di questa produzione che caspita di contratto ha firmato per la sua messa in onda? Ce lo può far sapere?  Possiamo sapere che impegni si è presa la RAI con noi (sottolineo “noi”). Sono segretati anche questi documenti ? Ha un senso una programmazione di Pro12 in tv come quella di questi mesi e, ripeto, stiamo parlando di Pro12! La FIR si è lamentata con la RAI per questo magrissimo trattamento del nostro sport?  Piacerebbe tanto a tutti sapere che è tutta colpa della solita RAI parruccona e pallonara e smettere di sospettare della solita inefficienza della FIR, dateci conto di questo scempio ovale di mamma RAI altrimenti l’unico posto che ci rimane è si allo stadio ma :  “Venghino venghino signori e signori…noccioline ammericane…pere cotte….”. 
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2 Comments to: IL RUGBY IN TV C’E’ MA NON C’E’ PIU’ .

  1. Anonymous

    aprile 12th, 2012

    Ma cosa ci aspettiamo da coloro che cancellano una squadra in una riunione e ne creeranno un’altra in 15 giorni ?

  2. Alez

    aprile 12th, 2012

    Mah, io credo che la Fir ritenga la questione Aironi mediaticamente pericolosa: meno se ne parla, meglio è.
    Le differite sono palesemente forzate a differite notturne di seconda e terza serata. Della serie, andate tutti a nanna e non pensate al babau che si sta mangiando il rugby italico. SSshhhh!