L’82 da oggi nel rugby non è più un numero come un altro, oggi è un  numero che una parte della Italia ovale manco vorrà più sentir nominare e allora, prima di arrivare al sodo che è tanto doloroso che non incute fretta, prendiamo questo 82 per quello che è. L’82 è un numero difettivo ed è il numero atomico del piombo, l’82 in fisica nucleare è il sesto numero magico, l’82 nella smorfia napoletana è la “tavola imbandita“, l’82 è l’anno di adorazione dei Mondiali di Spagna per i calciofili, quelli dell’urlo di Tardelli per intenderci, nell’82 il Cinque Nazioni fu vinto dall’Irlanda e la Coppa Fira dalla Francia. Secondo interpretazioni più o meno opinabili l’82 nella cabala è il numero dei corteggiamenti amorosi, della pace interiore.  Come vedete l’82 non è poi un numerò con chissà quale potere evocativo ma gli 82 punti presi daL Clermont oggi dagli Aironi contro i zero realizzati sono un bagno di sangue e anche di qualcosa di decisamente poco profumato che il rugby italiano non si meritava. Dico “rugby italiano” perchè gli  Aironi sono “il nostro rugby” in Europa al massimo livello, gli Aironi sono parte del progetto della nostra Nazionale, gli Aironi hanno un budget importante e parte lo paga il movimento del rugby ed oggi  il pubblico sugli spalti ha fatto bene a dare loro una solenne fischiata.  Gli Aironi devono essere coscienti che dietro ogni proprio gesto sportivo c’è il nostro rugby. Perdere con il Clermont ci poteva stare, anche se nel rugby niente è già scritto, ma oggi gli Aironi sono andati più in la di una sconfitta, una prova inqualificabile ed oggi si siamo tutti decisamente vergognati molto.  Adesso qualcuno potrà provare a fare  qualche commento rugbistico di natura tecnica ma sbaglia perchè non ce ne sono, cosa volete mestare ?  Gli Aironi sono stati il nulla, lo zero del punteggio e del rugby.  E’ intorno a questo nulla che si è realizzata pure una campagna di lancio per il rugby al nord-ovest, si è andati a giocare alle porte di Milano (litigato pure con il Monza Calcio), incastonato una preparazione di marketing alle porte di casa  dello” sponsor importante” che poco distante da li ha la sede, eccetera eccetera. 
L’82 oggi rappresenta i punti di Clermont, per i minuti che servono a Philips a farsi da parte e lasciare  la direzione tecnica della franchigia  il numero lo scelga lui.  Credo la misura con oggi sia colma.


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2 Comments to: OTTANTADUE, GLI AIRONI SCHIANTANO E PORTANO VERGOGNA ALL’ITALIA OVALE

  1. Anonymous

    gennaio 15th, 2012

    concordo pienamente,non voglio essere disfattista ma oggi è stata scritta una delle pagine + tristi x gli appassionati di rugby italiani. Non solo Philips deve farsi da parte ma anche a livello federale bisogna fare un bel repulisti!

  2. ivanot

    gennaio 15th, 2012

    La sconfitta di Treviso in confronto sembra una vittoria!!!! Per farsi da parte a Philips gli basterebbero 82 secondi…