Oggi si gioca anche il Campionato di Eccellenza, meglio dirlo perchè mai come in questi giorni la cosa è scomparsa fra Pro12 ingombrante ed i comunicati federali sul trionfo immancabile delle varie iniziative FIR per il prossimo Sei Nazioni. Si gioca la Eccellenza, fin qui tutto bene ma la vera domanda è:  chi la gioca?
Il CT Brunel in una recentissima intervista al Corriere ha voluto rilevare ancora una volta anche l’importanza del Campionato di Eccellenza, l’idea del CT è che nella Eccellenza crescano e si misurino le giovani promesse che poi passeranno a miglior sorte, magari azzurra chissà  (o all’estero per maturare, aggiungo io). Ecco allora la domanda: ma chi gioca il campionato di Eccellenza? Ci sono i nostri ragazzi, gli Under20 promettenti, anche i non promettenti così si vede se ce la possono fare, ci sono gli Accademici vari? Chi schierano le dieci formazioni di Eccellenza?  Così ho preso matita e blocchetto e mi sono spulciato i XV che hanno giocato lo scorso turno del 23/12. Volevo solo vedere, per cominciare, quanti italiani hanno giocato e…mi sono fermato li. 
Dei 150 giocatori scesi in campo come XV iniziale circa 60 erano stranieri !!! Un 40% delle forze assunte a giocare l’Eccellenza viene da fuori. Magari qualcuno starà già facendo i salti di gioia pensando a “giocatori eleggibili ecc” ma io sto parlando di giocatori non di formazione italiana, nati e cresciuti (rugbisticamente) fuori dai confini. La Eccellenza è stata di fatto retrocessa a campionato semi-prof con l’avvento della Celtic League e schieriamo ancora il 40% di stranieri?  Sessanta stranieri e magari 60 ragazzi italiani in panchina? Siamo sicuri sia la mission della Eccellenza che vuole Brunel?  Si vedesse chissà quale forma di spettacolo nella nostra Eccellenza allora capirei tutti questi argentini, neozelandesi, australiani, irlandesi, inglesi e chi più ne ha più ne metta, ma purtroppo nonostante i sessanta di cui sopra il livello tecnico è….quello che è.
Il Petrarca Rugby  ha il record della giornata: si vanta spesso del suo vivaio ma ha schierato 10 su 15 con passaporto non italiano mentre si fermano ad un massimo di 7, forse solo per questa volta, i vari Prato Calvisano e Rovigo. Questo significa che fra le prime quattro in classifica dei 60 iniziali a referto nella giornata del 23/12 circa una trentina non erano italiani e siamo arrivati allora  al 50% !! 
Per adesso non credo ci sia bisogno di nessun altro commento,  semmai ci ritorneremo su. 
Mah.