Il Natale è appena trascorso ma il clima è nell’aria, io quindi non ho intenzione di sciupare tanta leggiadria con strepiti su alcuni “personaggi” ma qualche pacchetto di Natale l’ho confezionato e ve lo consegno . Il primo pacco riguarda il solito stucchevole Polla Roux che, sconfitto dal Prato in casa nel match clou di Eccellenza, ha tirato fuori la sua teoria di gioco più complessa e arguta ovvero che  quando vince è bravo lui e quando perde è colpa degli arbitri. 
Non è natalizio dire le bugie ma il Presidente Dondi ha dichiarato in questi giorni che il percorso della Nazionale quest’anno è stato più che sufficiente dopo aver tutto l’anno dato frequentemente l’impressione che non la pensasse proprio così. 
Pacco da esagerato quello del coach degli Aironi Philips che dopo aver vinto un match (finalmente) con uno strepitoso  9/9 di Orquera al piede e zero mete fatte ha detto una cosa tipo “siamo forti lo sapevo”, speriamo il futuro gli dia ragione, ne abbiamo tutti bisogno e più di tutti ne ha tanto bisogno lui.
L’altro esageratino è il Presidente del Mogliano Roberto Facchini che dopo la bella vittoria del suo team contro  il Petrarca ha dichiarato : “Vincere contro i campioni d’Italia vale doppio sia come soddisfazione sia come punti in classifica, non potevamo farci un regalo migliore“. Mi dispiace Presidente, per la soddisfazione non discuto ma per i punti in classifica vi danno quelli previsti, 4 punti sono: cossa feto Roberto ghe provito?.  
Abbiamo cominciato con il Pro12 e con il Pro12 finiamo, passando per Vittorio Munari. Rosicando e masticando amaro sul Gazzettino per  la sconfitta con Aironi il Direttore Generale della Benetton Treviso trova l’occasione per dire una cosa sana e avveneristica : ” La considerazione immediata che bisogna fare è che se uno dei nostri traguardi è avere una rosa di 40 giocatori di livello, la partita di Viadana ha fatto capire che c’è ancora molta strada da fare“. Così se vi chiedevate perchè questi trevigiani in biancoverde sono davanti a tutti nello stivale in fatto di rugby ecco che avete trovato risposta: guardare oltre, sempre un centimetro più in la di quello che si potrebbe vedere. Pacco dono.