Un derby è sempre un derby e quello che si è acceso in zona Parma lo scorso sabato era tale anche per storia e per volontà dei partecipanti. Lo scontro opponeva i resti della Parma di Eccellenza, i Crociati,  con i nuovi emiliani in sella , i Diavoli del Reggio Rugby. Il risultato del campo aveva dato ragione ai Crociati, uno striminzito 15 a 7 che aveva fatto ben figurare anche i rossoneri di Reggio Emilia. Tutto a posto e ci vediamo alla prossima? No, lo strascico era dietro l’angolo perchè a fine partita i Diavoli portavano all’arbitro nei termini previsti dal regolamento reclamo alla gara da inoltrare all’Ufficio del Giudice Sportivo della FIR.
Cosa era accaduto ? Una serie di cambi sul finire del match aveva coinvolto diversi giocatori dei Crociati per il necessario recupero in campo di prime linee per una mischia avendo le prime linee effettive out per cambi o sospensione temporanea; nel tourbillon del va e vieni i Crociati devono aver fatto la frittata cambiando uomini che dovevano restare e via così. Ricorso presentato e, ieri, il Giudice ha sospeso il risultato della partita, non omologazione del risultato in attesa di opportune decisioni.
A termini di regolamento tutto corretto, qualcuno vorrebbe fare il sentimentale: il derby lo hanno vinto i Crociati, non si fa così, quelli di Reggio sono sempre gli stessi eccetera eccetera.
Io non faccio il sentimentale, io sono un sentimentale e sono il primo che avrebbe voluto questo primo new derby emiliano costellato di combattimento puro e poi tutti al terzo tempo ma le regole di un gioco vengono scritte per venire rispettate. Tutte. Delle regole fa parte anche l’arbitro, l’ufficio del reclamo, il Giudice Sportivo e la possibilità della non omologazione così come la ripetizione della gara e/o la vittoria/sconfitta a tavolino.  Il regolamento è lungo e non si ferma all’ingresso in touche o al calcio dai ventidue ma comprende tutta una serie di regole, uguali una all’altra per peso, che insieme determinano il gioco.
Sul fatto specifico non è Rugby Reggio che non ci fa bella figura e tanto meno l’arbitro  in campo ma la domanda legittima è : che faceva il quarto uomo? Sono un sentimentale, dicevo,  e mi dispiace molto per lui ma non trovo ugual giustificazioni. Il quarto uomo, questo annoiato di bordo campo, fa anche lui parte del regolamento ; a Parma quel giorno c’era ? Se c’era dormiva.