Ho visto gli highlights di quella che pare essere stata la partita di Heineken Cup più emozionante del fine settimana Edinburgh vs Racing Metrò vinta dai primi con un 48 a 47 da cardiopalma
In pochi minuti non si può gustare pienamente la trepidazione di ogni meta, lo sforzo strategico e la vision tattica del singolo ma , guardando bene e con attenzione ogni  passaggio ed il movimento della linea ci si impressiona sicuramente per alcuni tratti salienti. Ho fatto così e sono rimasto molto positivamente impressionato dall’arbitro!! Ottimo posizionamento in campo, sempre a fianco del giocatore in fuga, rapidità di spostamento e di cambio di direzione, gli ho visto fare certe progressioni che dimostrano una forma fisica invidiabile. Mi ha impressionato la sua presenza nel punto esatto del gioco dove si poteva supporre verificarsi un problema, cosa che dimostrava visione di gioco non comune. Chiaro che, avendo visto degli highlights, non ho potuto vedere la qualità del fischio e del rapporto con i giocatori ma , per quello che ho visto mi ha davvero impressionato. Ecco allora che sono andato a cercare….chi è questo ingiacchettato?
L’arbitro era John Lacey, irlandese di Tipperary, oggi ha 37 anni, Lacey è una ex ala che ora per IRFU si occupa dello sviluppo del rugby nell’area di Munster. Ha lasciato il rugby giocato, nell’alto livello,  nell’ottobre 2007 per restare in campo come arbitro e da allora ha fatto rapidi progressi proprio in questo ruolo arrivando a calcare anche i massimi livelli della scena internazionale. Lacey è nel panel degli arbitri del RaboDirectPro12 ed in quello della ERC per le coppe europee, arbitra per il Sei Nazioni e lo scorso giugno ha fatto parte del panel di arbitri della IRB Junior RWC. Ottimo Lacey, la sua carriera è un esempio da raccontare.
Per quanto riguarda la usuale chiosa di un post così credo non ce ne sia bisogno, ci siamo già capiti. Pensate se la FIR …….. .
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