Era turno di coppe europee questo week end e le squadre italiane, a proposito di quello che si diceva qui,  hanno infilato 6 sconfitte e zero vittorie. 
In Heineken Cup gli Aironi, di fronte agli ottomila e passa spettatori del Brianteo di Monza, hanno subito una lezioncina dal Leicester di Castrogiovanni & Co, il Benetton Treviso ne ha beccata un’altra ben più pesante in terra inglese dai Saracens. Un totale per le due squadre di RaboDirectPro12 di 70 punti subiti e 29 fatti, 8 mete subite e due fatte (zero dagli Aironi però!).
Nella seconda coppa europea, quella dei “meno forti”, le nostre quattro squadre hanno beccato complessivamente 163 punti realizzandone 42, un totale di 23 mete subite e 4 realizzate. Le avete le mani nei capelli? E’ il minimo. 
Non cominciamo adesso con la solita manfrina  che davanti c’erano le squadre francesi e inglesi ecc  che sono più forti e via così perchè questa storiella è oramai vecchiotta e dal primo giorno di Challenge di passi in avanti da parte dei nostri team non se ne sono visti proprio. 
Sul campo la miglior figura l’ha collezionata il Petrarca che ha venduto cara la pelle di fronte al Toulon mentre la  prestazione più vergognosa è dei Crociati Parma che sono stati suonati e risuonati dai dilettanti  della selezione rumena del Bucharest Wolves. Cose da far piangere chi lacrime non ha più ma la figuraccia dei Crociati si moltiplica a leggere le dichairazioni parmigiane del dopo partita: “Ho visto la mia squadra tonica e sono assolutamente fiducioso sia per il proseguimento della stagione che per la gara di ritorno…”. I rumeni ringraziano, tutti gli altri guardano basiti.
Il crollo di Parma, oggi ancor più evidente, non è solo quello dei Crociati, incapaci di organizzare e programmare una vittoria in campo rumeno (mica Leinster, Harlequins, Toulose…) ma di tutta una terra che ha visto cadere tutte le sue ambizioni ed organizzazioni ovali. Che sia Parma o Noceto, Colorno o Amatori e poi Gran Ducato, sono tutti nomi oggetto di fusioni e messe a punto territoriali spariti nel silenzio della Parma ovale che pare proprio non averne più.
Settimana prossima si replica con le coppe europee, speriamo di….prenderne un po’ meno.
Aironi  – Leicester Tigers 12 – 28
Saracens – Benetton Treviso  42 – 17
Toulon – Petrarca 53 – 22

Bucharest – Crociati  34 – 7
Feni Cz Rovigo – Bayonne 10 – 43
Prato – NG Dragons  3 – 33

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