Quando è arrivato il comunicato stampa sono scoppiato in risate scomposte al punto che ho deciso di lasciare questo messaggio di ringraziamento all’Ufficio Stampa della FIR.

Purtroppo per qualcuno il calcio fa scuola, tragico ci sia qualcuno che lo pensi nel mondo del rugby, e ripeterne alcuni atteggiamenti è quindi routine. Mi riferisco alle dichiarazioni stampa di certi giocatori di calcio che generalemte sono talmente vuote da esercitarsi con le particelle di sodio nella Lete.
Bhe oggi la FIR ha rilasciato un comunicato con le dichiarazioni dell’ottimo numero 9 della Benetton Edoardo Gori, che sta sgambettando con la nostra nazionale a Villabassa (BZ) per la preparazione ai prossimi Mondiali. Lui non c’entra con la questione ed io mi rivolgo alla FIR.
Leggete cosa la FIR gli ha messo fra le labbra: “… l’infortunio alla spalla è alle spalle, dopo cinque mesi è dimenticato. Essere di nuovo nel gruppo è bellissimo, l’ambiente è ottimo e mi trovo davvero a mio agio.”. Ma va ? Ve lo vedete Gori dire cose del tipo “la spalla è un casino, qui si mangia male, fa troppo caldo, il gatorade è annacquato con la limonata per risparmiare sul budget, il gruppo è un inferno di maleducazione, tutti si mettono le dita nel naso e dite a Parisse che la smetta di farmi il sacco la sera”.
La dichiarazione stampa continua:”…la concorrenza è molto dura: sia Pablo Canavosio sia “Mozzarella” sono davvero molto forti e ci sarà da sudare per meritarsi il posto in squadra” Ve lo vedete Gori dire una cosa tipo “questi me li mangio, non valgono una pera secca, il Pablo c’ha l’artrite e il Mozza sta sempre a giocare a briscola con Castrogiovanni,  in Nuova Zelanda gioco io”.
Amici giornalisti del Media Center FIR, ho capito che bisogna dare qualcosa in mano ai media ma, visto l’esiguità degli spazi e la non necessità di riempirli con ovvietà, potreste propinarci spunti un po’ più “alti” ? Particolari tecnici, tecniche di allenamento, messaggi per il cuore e mille altre cose più rugbistiche??

Se non ci si ferma il rugby diventerà famoso per i matrimoni dei suoi giocatori ed io, fino ad ora,  non ho sentito un solo appassionato aver nostalgia delle veline ma delle vittorie in campo si.

.