2 agosto 2016

CAVINATO AL RUGBY: MIGLIORAMENTO CONTINUO E STRUMENTI DI ALTO LIVELLO

Andrea-Cavinato
Andrea Cavinato

Le “rose” sono quasi chiuse, tutti i team di Eccellenza sono tornati al lavoro, hanno incontrato i media, presentato ambizioni proprie, idee sul proprio assetto, presentato i propri nuovi giocatori, ma, in questa valanga di cose “proprie” qualcuno ha voluto andare più in là, ha cercato di dare e chiedere un qualcosa di più a questo agosto da passare in campo: Andrea Cavinato. Leggi tutto….

28 luglio 2016

BRUNEL FA IL PASSO INDIETRO E COSI’ CI RICORDA CHE…

Jacques Brunel
Jacques Brunel

Eppure la cosa colpisce. Jacques Brunel, come si è detto e ridetto da queste parti, ha lasciato solo un bel disastro in Italia, altri hanno invece fatto solo complimenti. Comunque la si veda non fa onore nemmeno alla nostra Nazionale che la nuova scelta professionale dell’ex-Head Coach dei nostri azzurri sia quella, da poco annunciata, dell’allenatore in seconda. Leggi tutto….

22 luglio 2016

ELEZIONI FEDERALI: L’OPPOSIZIONE NON SERVE A NULLA

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Elezioni Federali: moltissimi caps a contrastare Alfredo Gavazzi.

Le prossime Elezioni Federali saranno determinanti per il futuro del nostro rugby e l’unico vero problema, arrivati alla fine del mese di questo luglio, è che tutti i presidenti delle società sportive ovali, coloro che votano e decidono del futuro, se ne siano resi davvero conto. In questo momento la vera incognita che attanaglia il rugby italiano è questa: hanno tutti veramente capito quanto grave ed importante sia il momento? Leggi tutto….

15 luglio 2016

L’EUROPA DEL PRO12: AUTARCHIA A GUIDA “NEW ZEALAND”

Kingsley Jones
Kingsley Jones Head Coach dei Newport Gwent Dragons

Eddie Jones, nuovo Head Coach della Nazionale inglese dopo il Mondiale-disastro ha raccolto grandi successi, così capita che sia arrivato per lui il momento di dare consigli ed uno di questi non è tardato ad arrivare, niente di nuovo, era già scritto nei cieli tale suggerimento sarebbe planato sul suolo ingleseEsattamente dice Jones: “I coach dei migliori club britannici dovrebbero allontanarsi dalla Premiership. Penso sia importante per loro. Il campionato è impegnativo, ma è rugbisticamente troppo isolato; il movimento ha bisogno che gli allenatori inglesi vadano ad allenare altrove. Un’esperienza in Nuova Zelanda, in Sudafrica o in Australia aiuterebbe definitivamente la loro crescita..“.

Insomma, fra Auckland e Pretoria, fra Sydney e Christchurch c’è l’El Dorado del rugby? Difficile negare che a quelle latitudini il rugby sia qualcosa di sacro e raccolga successi importanti, sicuramente la scuola di rugby di quei paesi è fondamentale per lo sviluppo del rugby mondiale come è vero che centinaia di giocatori di quei paesi si riversano regolarmente in Europa alla ricerca di successo che in patria non trovano. Perchè il Sud del mondo è rugbisticamente forte ma è tremendamente piccolo, scarsamente popolato e non così dotato di risorse economiche. Leggi tutto….

13 luglio 2016

FARE PECCATO PENSANDO… AI DOGI

dogi maglia

Dicono i maligni che l’operazione politica meglio riuscita al Presidente federale uscente Alfredo Gavazzi sia stata quella di bloccare l’ascesa dei Dogi. Ancora una volta le operazioni meglio riuscite di questo Presidente creano disvalore e non valore aggiunto ma se tenete conto, si legge sui social, che in giro per l’Italia ci sono suoi emissari che cercano deleghe in bianco per fargli arrivare il voto alle prossime elezioni federali, vuol dire che a qualcuno questo “valore” deve pur essere andato. Leggi tutto….

11 luglio 2016

ECCELLENZA: SPERIAMO IN 10 CAMPI DIFFICILI

Fiamme Oro e Petrarca hanno grandi ambizioni per la prossima stagioni
Fiamme Oro e Petrarca hanno grandi ambizioni per la prossima stagione

Il Campionato di Eccellenza inizia “tardi” ed anche la sua “campagna acquisti” va di conseguenza. Capita così che, ad oggi, è assurdo si sa ma è così, i ranghi non siano ancora chiusi ma, per i permalosi di sempre val bene rincarare anche la dose, la verità del passato è che non si chiudono praticamente mai con dei team che si trovano ad ingaggiare giocatori a gennaio oppure incartare presenze a gettone nelle ultime giornata per salvare qualche situazione difficile, alla faccia del “progetto tecnico”. E’ un peccato dirlo ma è così, non vale per tutti si sa, comunque meno saranno quelli che ricorreranno a tanta approssimazione ed attendismo per completare la rosa, migliore sarà il campionato. Leggi tutto….

5 luglio 2016

GIOCHERANNO MAI? DEGLI ARRIVI E DELLE PARTENZE DALLE FRANCHIGIE

David Odiete, dalla Zebre al Mogliano, dal Mogliano alla Benetton.
David Odiete, dalla Zebre al Mogliano, dal Mogliano alla Benetton.

In 13 hanno lasciato la Benetton Treviso mentre in 16 sono usciti dalle Zebre, le rose di entrambe le “franchigie” celtiche hanno subito una profonda trasformazione ed allora, con un paio di conteggi sulla punta delle dita, vediamo un po’ cosa è accaduto.

Alcuni giocatori salgono ma alcuni tornano indietro, ovvero scendono dal Pro12 all’Eccellenza, tornano quasi tutti felici, hanno fatto una bella esperienza ma non è sufficiente e tornano indietro. L’ultimo annuncio è di Mogliano ed è Michele Visentin, classe ’91, un trevigiano alle Zebre che percorre la strada di Odiete, almeno così sembra, perchè quando si dice la strada di Odiete” ci siamo già capiti dove vogliamo andare a parare. Leggi tutto….

1 luglio 2016

LA FRANCIA E’ TROPPO AVANTI: RUGBY E SCANDALO SCOMMESSE

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Sei giocatori dei due massimi campionati francesi (5 del ProD2 ed 1 del Top14) sono stati condannati dalla giustizia sportiva ovale francese nella inchiesta sullo scandalo delle scommesse. La notizia è di questi giorni, è OnRugby.it che ci mette l’occhio sopra. I sei giocatori avevano scommesso sulle partite, cosa che in Francia è vietata ai giocatori professionisti ed a tutto il vasto entourage dei loro team; la “pena” che è stata loro affibbiata è davvero risibile, trattasi di multe da qualche centinaio di euro, ma evidentemente proporzionata ai casi presi in esame, infatti non è questo il punto. Leggi tutto….

29 giugno 2016

PREDESTINATI AZZURRI

gambe rugby pallone

Fosse solo una sola campana magari uno penserebbe che è stonata ma in troppi hanno una opinione non positiva dei giovanotti della Accademia FIR che milita nel Campionato di Serie A. Tutti invidiosi? Irosi? Astiosi? Biliosi? Gelosi?  Insomma tutti questi “docili” detrattori dei ragazzotti che vestono la divisa dei predestinati all’Azzurro hanno qualche ragione oppure no? Leggi tutto….

23 giugno 2016

IL FLOP AZZURRO UNDER20 E’ FRUTTO DEL SISTEMA

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Una fase di Georgia Vs Italia – Under20

Come ogni anno, quando partecipa al Mondiale juniores, la nostra Selezione Under20 si gioca la finalina per non arrivare ultima, per non  retrocedere nel mondo delle Nazionali di Serie B. Quest’anno il dentro o fuori ce lo giochiamo con il Giappone dopo che abbiamo già concesso alla Georgia di batterci di un solo punto in una partita che se avessimo perso di 20 punti nessuno avrebbe avuto niente da dire. Leggi tutto….

21 giugno 2016

QUELLI IN SETTE CON L’OVALE CHE VANNO A RIO: UNA OPPORTUNITA’?

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La Spagna alza il Trofeo di Montecarlo e si qualifica per Rio 2016

Tanto si sa che da queste parti si è sempre detto che 7 in campo sono pochi perchè sia davvero rugby ma il mondo va avanti e lì bisogna guardare e poi c’è un pezzo di quel mondo che il rugby manco lo conosce, che vedrà le Olimpiadi e vedrà l’ovale in mano a 7 giocatori, qualcuno di loro magarì dirà “carino questo rugby!”. Sarà così, preparatevi a quando vi parlerà di Seven il vostro vicino di casa, l’impiegato della Agenzia delle Entrate (lo cito perchè noi italiani è lì che passiamo metà del nostro tempo…) o l’insegnate del vostro pargolo al rientro delle vacanze. Leggi tutto….

20 giugno 2016

L’ITALIA, LE ALTRE ED IL PUNTO DI SVOLTA

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All’ombra della Georgia?

Le grosse novità verranno il prossimo anno, il primo dopo i Mondiali fa sempre poco, fatte alcune eccezioni. Questa potrebbe essere una prima sintesi dei Test Match che, con pochissimo eco in Italia, si stanno giocando nel mondo. La nostra Nazionale, il nuovo corso di O’Shea, sta facendo il suo come sempre, da anni ormai, la squadra azzurra è “sperimentale” ma, per una volta, la cosa ha anche un senso. Per ora l’Italia ha vinto male con gli USA dopo aver perso con i fortissimi argentini, il prossimo è il Canada, non si vuole pensare sia un problema da 1X2, non si vuole ma nessuno ci scommetterebbe, per ora però va bene anche così.

Nei mesi passati lo sguardo degli appassionati italiani è spesso dovuto volare verso altre Nation che hanno raccolto successi, hanno insidiato prestigio e speranze del nostro povero rugby, ucciso aspettative, smascherato le nostre falsità; diamo allora una breve occhiata a queste “emergenti”, come va questo giro di Test ad esempio a Georgia, Giappone, Romania? Leggi tutto….

15 giugno 2016

CASTRO ED IL RUGBY NELLA “TERRA DI MEZZO”

peugeot castrogiovanni
Castro & Peugeot. Lo storico ma impossibile sfondo “milanese” è un buon fotomontaggio dei “creativi”.

Se ascoltate la radio certamente da un po’ lo sentite anche voi il bravo Martin Castrogiovanni cimentarsi in quasi-arguti sketch pubblicitari a vantaggio della Peugeot, una cosa che suscita senz’altro simpatia.

Lo spot inizia sempre con l’interlocutore che dice al rugbista, Ciao Martin e così da queste parti ci si chiedeva se veramente tutti in Italia capissero che quel Martin era l’indistruttibile campione della prima linea della nostra Nazionale. E’ vero che non pare ci siano molti contemporanei famosi che si chiamano Martin in giro ma il dubbio era che i nostri cari concittadini potessero davvero collegare la cosa al Castrogiovanni e quindi al rugby. Leggi tutto….

14 giugno 2016

CONTRO IL RUGBY USA E GETTA. O’SHEA CI VEDIAMO AL SEI NAZIONI

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Conor O’Shea nuovo Coach della Nazionale in divisa Harlequins

La Nazionale di O’Shea ha giocato e perso di pochi punti con l’Argentina, quella di Orlandi, la Nazionale Emergenti, ha raccolto due ottime prestazioni, una vittoria ed una sconfitta. Non è però una questione di punti e punteggi.

Colpisce come la stampa ovale si prodighi negli atteggiamenti calcistici scrivendo, ad esempio, dopo la sconfitta del XV maggiore con i sudamericani, cose tipo “non è ancora la Nazionale di O’Shea“. Giornalisti di indubbia capacità ovale si sono messi ad analizzare puntualmente la Nazionale del nuovo Coach vista nella singola partita e sono arrivati a conclusioni tecniche e generali puntualissime, vision per il futuro, quasi pronostici. E’ solo la  prima partita! Dicesi la prima partita in assoluto, il primo raduno, la prima volta da sempre. Leggi tutto….