29 settembre 2016

CANDIDATURA FIR MONDIALI 2023: IL COCCODRILLO COME FA ?

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Ellis Park Stadium di Johannesburg, un tempio del rugby mondiale

L’Italia ritira la candidatura ad ospitare il Mondiale 2023. E’ arrivata l’ufficialità di una cosa che si sapeva da tempo e, nello stile di una Italia maestra nel farsi finta disincantata, quasi lo stupore regna sovrano.

L’elezione del nuovo Sindaco di Roma era già un indizio importante che sarebbe finita così ma, saltando piè pari il tema della politica italiana, forse qualche altro indizio poteva essere interessante per capire che questa “candidatura” era molto più politica delle stesse elezioni del Sindaco di Roma, “politica FIR” naturalmente. Leggi tutto….

28 settembre 2016

CANNA, ALLAN E LA NONNA DI LOZOWSKY

Alex Lozowski
Alex Lozowski quando era in maglia Wasps

Alex Lozowski è un mediano di apertura che ha un certificato di nascita londinese, un cognome da est europeo, una formazione ovale tutta inglese, un gran talento per il rugby, un contratto con i Saracens ma anche una nonna italiana.

Grazie a questa nonna si parla di questo ragazzo del ’93 da circa un anno, perchè lo hanno proposto per l’azzurro dall’Italia circa un anno fa. Leggi tutto….

27 settembre 2016

L’ARIA INSANA, LE ELEZIONI, LA TERZA FRANCHIGIA FIAMME ORO

Armando Forgione
Armando Forgione

Era il periodo elettorale,pochi giorni prima che la Assemblea federale della FIR, cospargendo con acqua invero santissima i buchi di Alfredo Gavazzi, confermasse Presidente l’uomo di Calvisano. Era il periodo elettorale e in tanti erano in giro a tener bordone a questo o a quello, molti dicendo stupidaggini grandi grandi che a Roma le chiamano “fregnacce”.

Quando c’è in giro tanta gente che gioca a tener bordone e dice fregnacce ti aspetti che i poliziotti siano in giro a vigilare, a moderare gli animi oppure ad arrestare i cattivi. Invece no, i tempi sono quelli che sono, chissà cosa c’è nell’aria di questi tempi insani, così pure loro, i poliziotti, si sentono dover giocare la partita, anche loro presi della “stupidera”, anche loro in giro a raccontarne di grosse, anche se tu speravi di no, perchè c’era di mezzo la divisa. Leggi tutto….

26 settembre 2016

QUELLA TV CHE NON VUOLE IL RUGBY DI CLUB

Paul Griffen
Paul Griffen ai tempi del Calvisano, oggi commenta il Sei Nazioni su DMAX

La questione è di quelle cruciali, trattasi della programmazione TV delle partite dei nostri maggiori club, Pro12 ed Eccellenza. La cosa rappresenta in Italia, specchio dell’insuccesso della strategia sul nostro rugby, ogni anno un grosso problema. Il Pro12 ha superato la giornata n° 4 e la sua visione in chiaro si è limitata ad una scarna anche se salvifica trasmissione in streaming, per l’Eccellenza, che inizia il prossimo fine settimana, la cosa è ancora più in alto mare. Leggi tutto….

23 settembre 2016

SFIDA NORD vs SUD … MA NON CI SONO GIA’ I MONDIALI ?

Steve Hansen
Steve Hansen

La World Rugby si mette a lavorare per sfoltire il calendario internazionale già fin troppo fitto? Ecco che sul tavolo si riversano ipotesi di nuovi appuntamenti annuali di rugby da mettere nel calendario che sarebbe da sfoltire. La cosa simpatica è che le proposte vengono anche da quei paesi che si sono lamentati del calendario troppo fitto: New Zealand in testa. Leggi tutto….

21 settembre 2016

GUIDI LE ZEBRE ED IL CECINA

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Dopo il match fra Zebre e Connacht, peraltro rinviato per maltempo, il Coach delle Zebre Gianluca Guidi ha detto parlando della sua Società:Una squadra si deve organizzare. Mi sembra una cosa strana che, andando a giocare contro gli Ospreys, manchino quattro visti. Ci sono delle situazioni che capitano solo a noi, oggi (sabato, ndr) non c’era l’addetto all’arbitro mentre decidevano per il rinvio. Ci sono cose che dobbiamo imparare a fare. Così non si può competere, altrimenti, con tutto il rispetto e parlo della mia società, siamo il Cecina. E il Cecina a questi livelli non può stare. Agli sforzi dei ragazzi bisogna accompagnare altri sforzi“.

La domanda è questa: cosa costringe un allenatore di ampie vedute, di formazione tecnica decisamente evoluta, profondo conoscitore di come ci si deve muovere in ambienti ad alto tasso politico come Calvisano, FIR e soprattutto Zebre, a rilasciare una dichiarazione di questo tipo alla stampa parlando della sua Società, ovvero della super-federale Zebre Rugby? Leggi tutto….

20 settembre 2016

SEI NAZIONI UNDER 20: SI CAMBIA. E L’ITALIA?

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Una nostra Nazionale Under20… qualche anno fa

Dal 2008 il Sei Nazioni delle Nazionali maggiori è accompagnato, generalmente nelle giornate immediatamente precedente alla partita dei “più grandi”, dalla identica partita della Nazionale Under20. Questa cosa potrebbe cambiare.

La proposta arriva dalle Federazioni gallese e scozzese che hanno chiesto gli Under20 si giochino un altro Sei Nazioni tutto loro immediatamente dopo la fine di quello seniores. Secondo le due Federazioni la cosa lascerebbe ai giovanotti la possibilità di sostituire quelli della Nazionale maggiore presso i loro club durante il Torneo e metterebbe quindi i più giovani nelle condizioni di fare una esperienza di altissimo livello. La proposta è stata vista con favore dal Board del Torneo che ha detto ne vorrà discutere.

Due rapide considerazioni. Leggi tutto….

19 settembre 2016

GAVAZZI E’ PRESIDENTE MA SI SENTE PIRRO

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Alfredo Gavazzi, rieletto Presidente della FIR

Alfredo Gavazzi è stato confermato alla guida della FIR con il 54% delle preferenze ed il fatto che lo sia stato nonostante il disastro sportivo ed economico a cui lui ha portato la Federazione la dice lunga sui meccanismi che hanno determinato la sua rielezione. Alfredo Gavazzi ha vinto, è il Presidente per altri quattro anni, a noi va bene così. A lui invece pare proprio di no. 

Le dichiarazione esplosive che il Presidente federale ha rilasciato a rielezione avvenuta contro gli avversari e contro il movimento ovale arrivando al dileggio ed alla offesa gratuita, dimostrano la sua irrequietezza, la sua insicurezza ma anche la consueta metodologia del Gavazzi e quindi non ci sorprendono più, l’uomo è così: mai stato un gentlemen, mai stato riguardoso, mai stato unitario, mai stato davvero un Presidente. Leggi tutto….

16 settembre 2016

PER LA FIR : REALISMO, RESPONSABILITA’, INNOVAZIONE

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La sfida che si gioca nella ormai imminente Assemblea della FIR destinata ad eleggere il nuovo Presidente ed il Consiglio Federale è cruciale per la storia e la vita stessa del nostro movimento sportivo. Per i Presidenti delle Società e gli elettori designati da Statuto chiamati a questo impegno si tratta, prima di tutto, di una corposa prova di maturità che trova la sua sintesi in tre termini stringenti: realismo, responsabilità, innovazione. Leggi tutto….

15 settembre 2016

FEDERICA MONTANARINI: PIU’ POTERE AI COMITATI REGIONALI. PRONTI AL CAMBIAMENTO.

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Federica Montanarini Presidente Rugby Brescia

Federica Montanarini è una dei Presidenti del rugby, Rugby Brescia per la precisione, che sabato parteciperà alla assemblea per il rinnovo della massima dirigenza FIR; lei entrerà però in quel salone da candidata consigliere per il gruppo di “Pronti al Cambiamento” che sostiene la candidatura di Marzio Innocenti alla Presidenza della federazione. Ecco due battute scambiate con Federica.

Stefano Franceschi: Allora Federica, pronti al cambiamento?

Federica Montanarini:Prontissimi! Una vera squadra pronta a seguire il proprio capitano. I problemi del rugby italiano sono molti e siamo pronti a tenere fede ai punti che ci siamo prefissati. Leggi tutto….

13 settembre 2016

PER MARZIO INNOCENTI ALLA PRESIDENZA FIR: AFFIDABILE E CONCRETO

MARZIO INNOCENTI
Il Nero Il Rugby sostiene ed appoggia Marzio Innocenti alla Presidenza della FIR

I soliti non volevano che facesse nemmeno il Presidente del Comitato Regionale Veneto quattro anni fa, dicevano che non poteva farcela, invece fu eletto, è riuscito nel suo compito ed è andato tutto davvero bene. Marzio Innocenti è un tipo che prende le sue sfide maledettamente sul serio, se ci crede ti regala se stesso e non lascia indietro nessuno, un capitano insomma. Possiamo pure tornare un po’ indietro, a quel 22 maggio 1987 quando il Marzio guidò gli azzurri ad Auckland nella prima partita mondiale dell’Italia proprio contro gli All Blacks, ecco lo spirito da dove viene, quel Marzio è lo stesso di oggi, però quella è storia, ora Marzio Innocenti si occupa di futuro. Leggi tutto….

12 settembre 2016

PREOCCUPA QUEL SUDAFRICA IN DECLINO

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Bryan Habana

Laggiù al Sud c’è The Rugby Championship in questo momento, straripanti gli All Blacks che pure giocano in un formato post-RWC2015. In campo quelli in nero mettono gran dinamismo e mentalità assolutamente vincente e qualche novità brillante che si fa guardare: eccoci allora  a cercare di immaginare se potranno essere del domani i vari Waisake Naholo, Codie Taylor, Kane Hames o Malakai Fekitoa.

Sugli All Blacks pende comunque un sospetto per i troppi “neozelandesi” sempre più tongani, figiani e via così, come se il Pacifico fosse una grande colonia nera; in principio queste “acquisizioni” furono un vizio molto australiano ma adesso chi è senza peccato scagli la prima pietra. Leggi tutto….

8 settembre 2016

ARBITRI E COERENZA, ET VOILA’

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Augustin Pichot, argentino e numero due di World Rugby, non le manda certo a dire e, bisogna ammetterlo, in questi pochi mesi di attività al vertice del rugby mondiale ha avuto il pregio di sollevare questioni davvero importanti, adesso è arrivato alla questione arbitrale e qui la cosa si fa spinosa.

I fatti sono noti. Capita che , durante il recente match di Championshipm fra Australia e Nuova Zelanda,  Owen Franks metta le mani in faccia (eye gouging?) ad un avversario. Non punito dall’arbitro in campo, il francese Romain Poite, nemmeno la SANZAAR decide poi di procedere contro il giocatore colpevole del misfatto e qui arriva Pichot. Leggi tutto….

6 settembre 2016

RIPARTIRE CON CORAGGIO

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Avremmo tutti voluto che l’estate trascorresse con la solita pletora di notiziuole da spiaggia, quelle cose che trascorrono fra i test estivi incrociati dell’Eccellenza, le notizie dal sud del mondo e qualche puntatina nei gossip ovali, roba minima insomma. Invece non è andata così. Prendere in mano questa nuova stagione del nostro rugby e poi buttarcisi dentro, guardarla e mettersi a vivere con lei è quest’anno una operazione almeno complicata. Leggi tutto….

2 agosto 2016

CAVINATO AL RUGBY: MIGLIORAMENTO CONTINUO E STRUMENTI DI ALTO LIVELLO

Andrea-Cavinato
Andrea Cavinato

Le “rose” sono quasi chiuse, tutti i team di Eccellenza sono tornati al lavoro, hanno incontrato i media, presentato ambizioni proprie, idee sul proprio assetto, presentato i propri nuovi giocatori, ma, in questa valanga di cose “proprie” qualcuno ha voluto andare più in là, ha cercato di dare e chiedere un qualcosa di più a questo agosto da passare in campo: Andrea Cavinato. Leggi tutto….

28 luglio 2016

BRUNEL FA IL PASSO INDIETRO E COSI’ CI RICORDA CHE…

Jacques Brunel
Jacques Brunel

Eppure la cosa colpisce. Jacques Brunel, come si è detto e ridetto da queste parti, ha lasciato solo un bel disastro in Italia, altri hanno invece fatto solo complimenti. Comunque la si veda non fa onore nemmeno alla nostra Nazionale che la nuova scelta professionale dell’ex-Head Coach dei nostri azzurri sia quella, da poco annunciata, dell’allenatore in seconda. Leggi tutto….

22 luglio 2016

ELEZIONI FEDERALI: L’OPPOSIZIONE NON SERVE A NULLA

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Elezioni Federali: moltissimi caps a contrastare Alfredo Gavazzi.

Le prossime Elezioni Federali saranno determinanti per il futuro del nostro rugby e l’unico vero problema, arrivati alla fine del mese di questo luglio, è che tutti i presidenti delle società sportive ovali, coloro che votano e decidono del futuro, se ne siano resi davvero conto. In questo momento la vera incognita che attanaglia il rugby italiano è questa: hanno tutti veramente capito quanto grave ed importante sia il momento? Leggi tutto….